Lunedì 28/09/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Contenzioso tributario, ricorsi in calo nel secondo trimestre 2026
Andamento dei ricorsi, decisioni depositate e controversie pendenti: il rapporto del MEF fotografa l’evoluzione della giustizia tributaria nel periodo aprile-giugno 2026.
Nel secondo trimestre 2026 prosegue la contrazione del nuovo contenzioso tributario, soprattutto in primo grado. È quanto emerge dal Rapporto trimestrale sul contenzioso tributario pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che analizza i flussi delle controversie, le decisioni degli organi giudicanti e l’andamento delle pendenze al 30 giugno 2026.
Tra aprile e giugno, i ricorsi pervenuti in primo grado sono diminuiti del 23,6% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Il dato conferma la tendenza già evidenziata nei periodi precedenti.
Considerando invece i primi sei mesi dell’anno, il nuovo contenzioso registra una riduzione del 17,1% in primo grado, mentre in appello si rileva una sostanziale stabilità, con un lieve incremento dello 0,2% rispetto al primo semestre del 2025.
Decisioni e controversie pendenti
Il rapporto prende in esame anche l’attività degli organi giudicanti. Nel secondo trimestre 2026 le decisioni depositate risultano complessivamente
in diminuzione del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’andamento è differenziato nei due gradi di giudizio: in primo grado le decisioni depositate diminuiscono del 3,0%, mentre in appello si registra un incremento dello 0,4%.
Sul fronte delle
controversie ancora pendenti, al 30 giugno 2026 il numero dei procedimenti risulta
in calo rispetto alla stessa data del 2025. La riduzione è pari al 17,4% in primo grado e al 3,8% in appello.
Il peso del contenzioso nel Sud Italia
L'analisi territoriale evidenzia una particolare concentrazione dei flussi nel Sud Italia, che nel trimestre considerato raccoglie la quota maggiore dei nuovi ricorsi a livello nazionale: il
64% in primo grado e il
61% in appello.
La stessa area geografica registra inoltre la maggior parte dei provvedimenti emessi, con una quota pari al 66% in primo grado e al 56% in appello.
Il Rapporto del MEF è corredato dalle schede regionali relative alle singole Corti di giustizia tributaria. Per ciascuna realtà territoriale vengono riportati i dati sui flussi del contenzioso, il
“Clearance rate”, indicatore utilizzato per misurare la capacità di smaltimento delle controversie, e la distribuzione del nuovo contenzioso in base al valore economico delle controversie.
Fonte:
https://www.dgt.mef.gov.it